ll Riesling renano dell’Oltrepò Pavese è storia. La storia degli agronomi austriaci che qui cercavano l’uva per la classe dirigente della Milano asburgica che amava i vini bianchi strutturati e longevi. Il Riesling dei Doria porta ancora addosso questo carattere: oro con riflessi verde-salvia da giovane, con quella nota di salvia e buccia di agrumi che è il marchio del vitigno in queste colline. Tempo due o tre anni e la pietra focaia comincia ad emergere con quel carattere idrocarburico che nei grandi Riesling d’Alsazia e di Mosella è sinonimo di nobiltà. Sapido, acido, lungo. Un vino che non vi lascia andare dopo il primo sorso. Versatile.
25 €